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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 457 del 11/11/2010


Interrogazioni orali con carattere d'urgenza ai sensi dell'articolo 151 del Regolamento

ANTEZZA, CHIURAZZI, BUBBICO - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri delle politiche agricole alimentari e forestali, dell'economia e delle finanze e del lavoro e delle politiche sociali - Premesso che:

gli eventi meteorologici che hanno colpito la Basilicata tra la fine del mese di ottobre e l'inizio del mese di novembre 2010 hanno causato ingenti danni alle strutture ed infrastrutture pubbliche e private nella regione, in particolare nella provincia di Matera con particolare riguardo al settore produttivo agricola e turistico, con conseguenti forti disagi per la popolazione ivi residente;

in particolare sono tantissime le imprese agricole della provincia di Matera che hanno subito danni ingenti alle strutture (stalle, serre, eccetera), che sono finite sott'acqua, nonché agli allevamenti e alle coltivazioni che sono andate completamente distrutte;

i tecnici del Dipartimento di competenza della Regione Basilicata che stanno effettuando i sopralluoghi necessari per verificare i danni provocati dal recente evento calamitoso stimano che il computo totale possa attestarsi a non meno di dieci milioni di euro;

a seguito del suddetto evento calamitoso, la Giunta regionale lucana ha approvato la delibera per richiedere lo stato di calamità naturale,

si chiede di sapere:

se il Governo, a fronte di tale grave situazione, intenda dichiarare lo stato di calamità naturale per i territori della Basilicata colpiti dall'evento calamitoso, così come già fatto in favore di altre cinque regioni;

se non ritenga di dover reperire, con la massima sollecitudine, le risorse necessarie a supportare la Regione nel far fronte agli interventi necessari a restituire funzionalità alle infrastrutture danneggiate nonché ai gravi danni subiti dalle imprese agricole operanti in tale territorio, anche al fine di evitare che le stesse, in mancanza di adeguate misure di sostegno, siano costrette a chiudere le proprie attività, indebolendo ulteriormente il settore agricolo lucano, già fortemente provato dalla recente crisi economica;

infine, se non ritenga di dove reperire, con la massima sollecitudine, le risorse necessarie per interventi a garanzia del mantenimento dell'ordinarietà e della tenuta competitiva del settore agroalimentare, per assicurare la sopravvivenza della maggior parte delle imprese operanti in tale settore sull'intero territorio nazionale, prevedendo, in particolare, al tal fine: il rifinanziamento e la stabilizzazione delle agevolazioni contributive agricole per le zone svantaggiate e di montagna scadute il 31 luglio 2010, il rifinanziamento del fondi di solidarietà nazionale, il ripristino delle agevolazioni sul gasolio agricolo utilizzato nelle coltivazioni in serra e l'erogazione dei fondi previsti per il settore bieticolo-saccarifero.

(3-01747)