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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 447 del 27/10/2010


LATRONICO (PdL). La riforma della governance economica europea, resasi necessaria per correggere gli squilibri macroeconomici presenti nell'area euro, comporterà un'ulteriore cessione di sovranità all'Unione europea. E' quindi indispensabile sostenere il Governo nella sua azione diplomatica volta all'adozione di parametri di valutazione della sostenibilità delle finanze pubbliche non limitati all'andamento del deficit e del debito (che pure meritano un'attenzione maggiore rispetto al passato), ma ispirati ad una visione di insieme, che consideri anche fattori quali l'invecchiamento della popolazione, l'andamento delle spese pensionistiche e il livello di indebitamento delle famiglie. Quanto alla fissazione di regole numeriche del debito, sarebbe opportuno indicare un obiettivo di medio termine, valutando la reale fattibilità politica di vincoli rigidi sull'avanzo primario, soprattutto in relazione al ciclo congiunturale sfavorevole. Condivisibili appaiono le soluzioni individuate dalla task force in tema di sanzioni, così come le indicazioni fornite in ordine alla necessità, da parte degli Stati membri, di istituire autorità indipendenti in grado di elaborare analisi e previsioni economiche: questa indicazione dovrebbe indurre a superare gli ostacoli che hanno finora impedito la costituzione di un Servizio del bilancio del Parlamento. Va perseguito con decisione il piano di riforme strutturali avviato dal Governo, che ben si inserisce all'interno della dinamica di integrazione dell'economia europea e nel percorso virtuoso per restituire una reale prospettiva di crescita al Paese. (Applausi dal Gruppo PdL).

Presidenza della vice presidente BONINO