Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 444 del 21/10/2010


VICECONTE, sottosegretario di Stato per l'istruzione, l'università e la ricerca. Signor Presidente, in relazione all'interrogazione del senatore Latronico, si forniscono i seguenti elementi di risposta, sulla base di informazioni acquisite presso la società Poste italiane spa.

Da tali informazioni risulta che in Basilicata operano attualmente 185 uffici postali e due uffici Posteimpresa, uffici ed aree dedicati a professionisti, piccole e medie imprese, associazioni e pubblica amministrazione locale. Tali uffici sono stati oggetto, nell'ultimo triennio, di importanti investimenti di potenziamento ed ammodernamento.

In particolare, 19 uffici sono stati completamente ristrutturati. Al fine di incrementarne la funzionalità ed andare incontro alle esigenze della clientela, sono stati installati 45 cash dispenser, attivi 24 ore su 24, e si è provveduto ad implementare l'offerta di servizi, attraverso l'apertura su due turni dell'ufficio postale di Potenza 5, e ad istituire un nuovo ufficio postale nella sede direzionale di Matera.

Poste italiane ha inoltre precisato che, per bilanciare l'offerta dei servizi con l'effettiva domanda da parte della clientela, dal mese di gennaio 2009 è stato rimodulato l'orario di apertura al pubblico nei confronti di nove uffici della Regione (Mezzana, Maratea, Porto, Acquafredda, Seluci, Cogliandrino, Sant'Antonio Casalini, San Cataldo di Bella, Scalera e Dragonetti), che sono aperti a giorni alterni, garantendone (tranne l'ufficio di Mezzana) tuttavia l'apertura quotidiana durante la prima settimana di ogni mese, per agevolare il pagamento delle pensioni.

La società ha assicurato che gli interventi adottati sono coerenti con la vigente normativa di settore (decreto legislativo n. 261 del 1999, decreto ministeriale 28 giugno 2007, decreto ministeriale 7 ottobre 2008 e contratto di programma), che stabilisce i vincoli ai quali deve attenersi nella distribuzione dei propri punti dì presenza sul territorio nazionale e nella rimodulazione degli orari di servizio.

Poste italiane ha, infine, precisato che nella Regione Basilicata è stato avviato, negli scorsi mesi, un confronto con le autorità locali interessate, fra cui la Regione Basilicata e l'ANCI, sulla base del precedente tavolo di lavoro istituito nel 2005, al fine di convogliare in un'unica sede di discussione le istanze relative al servizio postale nel territorio lucano.

Il Ministero dello sviluppo economico, sempre attento alle problematiche che possono verificarsi nell'importantissimo settore postale ha, quindi, posto e continuerà a porre in atto, tramite gli organi locali preposti, quanto di propria competenza nell'assicurare una attenta vigilanza al fine di garantire il rispetto degli obblighi connessi allo svolgimento del servizio universale, al fine di evitare disagi sia ai cittadini che alle aziende del territorio lucano.