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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 444 del 21/10/2010


FLERES - Ai Ministri del lavoro e delle politiche sociali, dell'economia e delle finanze e delle politiche agricole alimentari e forestali - Premesso che l'articolo 2, comma 49 (che disciplina le agevolazioni contributive per i datori di lavoro agricoli) della legge n. 191 del 2009 (legge finanziaria per il 2010) proroga per il periodo 1° gennaio - 31 luglio 2010, la rideterminazione delle agevolazioni contributive per i datori di lavoro agricoli di zone svantaggiate o particolarmente svantaggiate. A questo fine, per il 2010 viene autorizzata la spesa di 120,2 milioni di euro;

considerato che:

il permanere dello stato di crisi del settore agricolo della Sicilia e del divario tra costi di produzione e ricavi ha già determinato un forte indebolimento delle aziende e la chiusura in pochi anni di oltre 50.000 aziende agricole;

la scadenza della citata proroga costringerà le aziende agricole ad effettuare una sensibile riduzione dell'impiego di manodopera (circa 50.000 braccianti);

considerato, inoltre, che:

allo scopo di sostenere il comparto agricolo nel rispetto della normativa comunitaria è in corso di esame da parte del Parlamento un disegno di legge (AC 2260, recante "Disposizioni per il rafforzamento della competitività del settore agroalimentare") che disciplina la riduzione dell'accisa sul gasolio destinato al riscaldamento delle serre fino al livello minimo di imposizione definito dalla direttiva 2003/96/CE pari a 21 euro per 1.000 litri, qualora l'impresa agricola, all'atto dell'assegnazione del gasolio, si impegni a rispettare, nell'arco di 10 anni, una progressiva riduzione del consumo di gasolio per finalità ambientali;

il Governo con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 maggio 2010 (recante "Modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 giugno 2009, recante: «Modalità di applicazione della comunicazione della Commissione europea - quadro di riferimento temporaneo comunitario per le misure di aiuti di Stato a sostegno dell'accesso al finanziamento nell'attuale situazione di crisi finanziaria ed economica»") ha proceduto alla concessione degli aiuti comunitari autorizzati dalla Commissione europea con la decisione C(2010)715 del 1° febbraio 2010;

in particolare, gli enti territoriali possono intervenire con proprie risorse erogando aiuti de minimis ai sensi del regolamento n. 1535 del 2007, ovvero di aiuti di importo limitato fino a 15.000 euro;

preso atto che:

il Comune di Riposto, in provincia di Catania, il 6 luglio 2010 ha deliberato la proroga delle agevolazioni sui contributi previdenziali per la manodopera agricola riconosciuta dalle aziende che ricadono nelle aree montane e svantaggiate e nelle regioni dell'ex obiettivo 1 (promuovere lo sviluppo e l'adeguamento strutturale delle regioni in ritardo di sviluppo) del regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio, del 21 giugno 1999, recante disposizioni generali sui Fondi strutturali;

del pari, detto Comune ha deliberato l'azzeramento delle accise per i carburanti per tutte le tipologie aziendali,

l'interrogante chiede di sapere:

se ai Ministri in indirizzo, ciascuno per quanto di competenza, risulti quanto sopra riportato;

se ritengano di adoperarsi al fine di procedere ad un'ulteriore proroga delle agevolazioni dei contributi previdenziali per la manodopera agricola nelle aree montane e svantaggiate;

se ritengano che l'approvazione definitiva da parte del Parlamento dell'AC 2260 sia sufficiente ad evitare che le imprese agricole subiscano ulteriori tracolli o, in caso negativo, se e quali ulteriori risorse ritengano necessarie;

se e in che modo intendano intervenire al fine di salvaguardare i già precari livelli occupazionali del settore agricolo siciliano.

(3-01676)