MASCITELLI (IdV). Il Gruppo non parteciperà alla votazione di un documento politicamente superato e inutile. La soddisfazione espressa dal ministro Tremonti sull'accordo quadro raggiunto per ridefinire il Patto di stabilità europeo non è credibile: le difficoltà emergeranno nella fase di definizione dei dettagli e, in ogni caso, il percorso di riduzione del debito presuppone un'economia in crescita. Non è credibile, d'altronde, un Ministro dell'economia, che ha fatto aumentare debito e spesa pubblica senza avanzare alcuna proposta per lo sviluppo. Dal dibattito sulla Decisione di finanza pubblica emerge un unico dato significativo: l'agonia della maggioranza e il collasso di un Governo criticato dalla Banca d'Italia, dalla Confindustria e persino dalla Chiesa, e lacerato da conflitti tra Ministri. Il piano per il Sud è privo di credibilità allo stesso modo delle altre misure annunciate più volte dal Presidente del Consiglio, dal quoziente familiare all'eliminazione dell'IRAP: la riduzione delle imposte per famiglie e imprese è irrealizzabile. I dati sulla bassa crescita, la disoccupazione giovanile, la chiusura delle imprese mostrano che l'Italia non ha affrontato la crisi meglio di altri Stati. Il Paese ha bisogno di giustizia sociale: un Governo privo del senso dello Stato e del senso dell'interesse generale è il suo deficit principale. (Applausi dal Gruppo IdV).