FINOCCHIARO (PD). La vigente normativa in materia di contabilità e finanza pubblica prevede che il Consiglio dei ministri approvi il disegno di legge di stabilità tenendo conto degli obiettivi finanziari contenuti nella risoluzione approvata dai due rami del Parlamento sulla Decisione di finanza pubblica. Pertanto, il fatto che il Governo abbia presentato alle Camere tale disegno di legge nell'ultimo Consiglio dei ministri, e dunque prima dell'approvazione della risoluzione all'ordine del giorno della seduta odierna, costituisce una grave violazione delle prerogative parlamentari, che peraltro si aggiunge alla mancata emanazione delle linee guida per la ripartizione degli obiettivi di finanza pubblica e alla mancata consultazione della Conferenza unificata tra Stato, Regioni ed autonomie locali pure prevista dalla normativa vigente. La Presidenza del Senato, però, invitata con una lettera a difendere il ruolo del Parlamento e il rispetto della normativa contabile, si è limitata a trasmettere tale missiva al Governo, senza assumere ulteriori iniziative. Per tale motivo annuncia la presentazione di una mozione con cui invita il Senato a proporre davanti alla Corte costituzionale un conflitto d'attribuzione nei confronti del Governo, per la violazione delle funzioni assegnate al Parlamento dalla legge di contabilità a garanzia di principi fondamentali fissati nella Costituzione. (Applausi dal Gruppo PD).