GARAVAGLIA Massimo (LNP). Il contenuto della Decisione di finanza pubblica va considerato alla luce del contesto economico mondiale e dei rischi connessi ai contrasti valutari in corso tra le grandi potenze economiche, al possibile aumento dell'inflazione e alla ripresa di posizioni protezionistiche da parte degli Stati Uniti. All'interno di un tale quadro, però, la situazione economica italiana appare virtuosa, vista la costante fiducia dei mercati, la quota considerevole del risparmio privato e la solidità del sistema manifatturiero. L'enormità della spesa pubblica e la presenza di un cospicuo patrimonio statale da valorizzare, inoltre, testimoniano i grandi margini di miglioramento dell'economia del Paese, frenata dal peso e dall'inefficienza dell'apparato burocratico. Il Governo ha già agito positivamente in tal senso, nonostante l'atteggiamento critico dell'opposizione, tagliando gli stipendi dei pubblici dipendenti, imponendo alle Regioni di rivedere la spesa sanitaria e approvando una riforma strutturale delle pensioni. Vanno inoltre considerate positivamente le iniziative in materia di approvvigionamento energetico, la riforma del servizio idrico e la normativa in materia di federalismo fiscale, sulla cui attuazione occorre procedere spediti, nell'interesse dell'intero Paese. (Applausi dai Gruppi LNP e PdL. Congratulazioni).
Presidenza della vice presidente BONINO