la Commissione nazionale per le società e la borsa (Consob), istituita con decreto-legge 8 aprile 1974, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 giugno 1974, n. 216, è un'autorità amministrativa indipendente di importanza primaria, specie nell'attuale fase di crisi economica, dato che la sua attività è rivolta alla tutela degli investitori, all'efficienza, alla trasparenza e allo sviluppo del mercato mobiliare italiano e che le sue funzioni si sono progressivamente sviluppate nel tempo in relazione sia all'esigenza di estendere l'ambito della tutela del risparmio che al progressivo evolversi del mercato finanziario e della legislazione in materia;
la carica di presidente è vacante sin dal 1° luglio 2010 e tale nomina deve essere effettuata con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, previa deliberazione del Consiglio stesso;
dalla data di scadenza del mandato del Presidente si sono svolti ben undici Consigli dei Ministri senza che sia stata presa alcuna decisione,
si chiede di sapere quali siano le ragioni del ritardo nell'effettuazione della proposta di nomina, ad avviso dell'interrogante talmente incomprensibile sempre che non si voglia ritenere che il Governo voglia attendere un peggioramento della crisi economica prima di procedere, ritenendo al momento la situazione interna e internazionale così tranquilla da non meritare un'azione rapida.
(3-01658)