MASCITELLI (IdV). L'informativa del sottosegretario Bertolaso sulla ricostruzione post-terremoto in Abruzzo è insufficiente e tardiva, essendo previsto per legge che il Governo avrebbe dovuto riferire al Parlamento già a maggio ed a giugno delle risorse impiegate, delle modalità del loro impiego e dello stato di avanzamento della ricostruzione. Quanto al Progetto C.A.S.E., annunciato dal Governo con toni trionfalistici, esso è fallimentare sia dal punto di vista dei costi al metro quadro, sproporzionati, sia dal punto di vista della qualità. È altrettanto biasimabile la scarsa trasparenza e regolarità delle procedure di aggiudicazione degli appalti, come è lecito dubitare vista la concentrazione di incarichi e ruoli su un medesimo soggetto. Nonostante la Direzione nazionale antimafia abbia già lanciato un allarme sul rischio di infiltrazioni mafiose nei lavori di ricostruzione, il Governo non ha adempiuto alla norma di legge che prevede la presentazione di un decreto per garantire la tracciabilità dei flussi finanziari e l'individuazione di una lista di ditte estranee all'inquinamento mafioso. Alla ormai evidente inadeguatezza dei fondi, si aggiungono l'incertezza dei diritti dei terremotati e la scarsa credibilità delle strutture commissariali, affidate a figure poco qualificate, spesso con modalità irregolari e inadeguatamente monitorate. Alla luce di quanto criticamente esposto, chiede al Sottosegretario di riferire più spesso in Parlamento. (Applausi dai Gruppi IdV e PD).