VIZZINI, relatore. Signora Presidente, ho ascoltato attentamente il dibattito sugli emendamenti e convengo con quanti prima di me hanno preso la parola circa il fatto che le questioni poste dal collega Li Gotti hanno un fondamento.
Lo avevo già detto nella relazione introduttiva, ma credo che l'opportunità di approvare oggi il provvedimento e farlo diventare legge possa suggerire a tutti l'idea di una trasformazione degli emendamenti in un ordine del giorno che riassuma le osservazioni del collega Li Gotti e che può diventare strumento da riportare presto all'esame del Parlamento, anche in attesa di provvedimenti che il Governo aveva annunciato e che potrebbero consentire che ciò accada.
Lo dico anche in riferimento al metodo che fu adottato - come ricordava il collega Lumia - in occasione dell'approvazione del disegno di legge del Governo che stabiliva la redazione del codice antimafia e una serie di altre misure. Si tratta di un'esigenza di tutto il Parlamento: chi parla era infatti primo firmatario dell'ordine G1 riferito al Piano straordinario contro le mafie, e quindi per primo chiedo al Governo di capire quando potremo affrontare tale questione, sollecitandolo perché ciò avvenga nel più breve tempo possibile.
In conclusione, invito i presentatori degli emendamenti 1.1, 1.2 e 2.1 a trasformarli in un ordine del giorno.