BENEDETTI VALENTINI (PdL). Esprime apprezzamento per la rapidità con cui si è giunti all'approvazione del disegno di legge e per la sostanziale convergenza delle motivazioni rappresentate dai vari schieramenti, espressione della coesione politica indispensabile nella dura lotta alla criminalità organizzata. Le misure di contrasto introdotte nel provvedimento, pur non esaurendo la complessa casistica in cui si articola il condizionamento del voto da parte delle organizzazioni mafiose, sono finalizzate a prevenire alcuni dei fenomeni che sono alla base dell'inquinamento delle istituzioni democratiche e della formazione del consenso elettorale: è un malcostume diffuso che non è lecito ricondurre al sistema elettorale vigente e su cui non influirebbe la reintroduzione del voto di preferenza. Potranno effettivamente sorgere problemi di interpretazione delle norme, soprattutto nell'individuazione delle fattispecie delittuose. Auspica, tuttavia, che il provvedimento possa fungere da stimolo a tutte le forze politiche, nel senso di garantire maggiore trasparenza nell'individuazione delle candidature e nella regolarità delle consultazioni elettorali. Annuncia il voto favorevole del Gruppo del Popolo della libertà. (Applausi dal Gruppo PdL).
Con votazione nominale elettronica, chiesta dalla senatrice INCOSTANTE (PD), il Senato approva il disegno di legge n. 2038.