considerato che:
negli ultimi anni il Ministero degli affari esteri ha subito gravi tagli che in particolare hanno avuto ripercussioni strutturali circa la partecipazione dell'Italia a organizzazioni multilateriali e il proprio impegno in iniziative di sostegno alla cosiddetta cooperazione internazionale allontanando drammaticamente l'Italia dall'obiettivo europeo dello 0,7 per cento del prodotto interno lordo da dedicarsi al sostegno ai Paesi poveri o in via di sviluppo;
tra le voci per cui può essere conferito l'8 per mille c'è il sostegno per la lotta alla fame nel mondo nonché le attività di assistenza ai rifugiati,
si chiede di sapere:
se il Ministro in indirizzo sia in grado di fornire un quadro sinottico dei contributi governativi italiani alle organizzazioni regionali e internazionali e loro agenzie specializzate;
se non ritenga opportuno investire per indurre i contribuenti a destinare allo Stato il contributo relativo all'8 per mille dell'imposta sui redditi delle persone fisiche in un contesto in cui tutte gli altri beneficiari investono somme importanti per pubblicizzare scelte alternative allo Stato.
(4-03784)