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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 432 del 05/10/2010


VACCARI (LNP). Gli interventi del Governo in materia scolastica risultano improntati ad un sapiente uso delle risorse e ad una razionalizzazione degli sprechi e non hanno generato effetti negativi sul sistema scolastico. Lo dimostrano i dati relativi alle province del Veneto, da cui emerge un complessivo aumento delle iscrizioni, accompagnata da una contrazione del numero delle classi e dei docenti, ma con una media di studenti per classe idonea agli standard di vivibilità e un bilanciato rapporto tra numero degli alunni e dei docenti. Si evince dai dati raccolti, a fronte dell'aumento delle iscrizioni nei licei e negli istituti tecnici, una flessione negli istituti professionali su cui occorre che il Governo investa risorse. In linea con le nuove tendenze migratorie e demografiche vi è un'incidenza in aumento delle iscrizioni di studenti di cittadinanza straniera, sia nella scuola dell'infanzia che nella scuola primaria. Quanto ai tagli al personale ATA, la cui presenza è importante soprattutto in ambito amministrativo, auspica che siano apportate alcune opportune rimodulazioni. In merito alle modalità di valutazione dei livelli di istruzione e di apprendimento, ferma restando la validità dell'INVALSI, si avverte la mancanza di un sistema nazionale di valutazione che fissi obiettivi minimi inderogabili per ciascuna classe e disciplina. Il Governo dovrebbe inoltre contribuire agli sforzi posti in essere dai Comuni in materia di messa in sicurezza degli edifici scolastici e sollecita un'attenzione particolare ai presidi scolastici nelle aree di montagna. (Applausi dai Gruppi LNP e PdL).