PARDI (IdV). La soddisfazione espressa dal Ministro nella sua informativa mal si addice allo scenario che si presenta all'indomani dei tagli operati dalla legge finanziaria al comparto scuola, una vera falcidie di personale docente ed amministrativo, con un calo delle ore di insegnamento e un totale insuccesso nel progetto di valorizzazione degli insegnamenti linguistici ed informatici. L'unica abilità particolare di cui si dotano gli studenti sembra essere quella di affrontare gli anni cruciali della formazione in condizioni disagiate sotto tutti i profili, a cominciare da quello gravissimo della sicurezza degli edifici. Da tale politica emerge una patente svalutazione del ruolo degli insegnanti, chiamati a sacrifici quasi eroici, malpagati e gratificati solo dalla stima dei propri alunni, colpiti dalla scure delle razionalizzazioni che non tocca però, curiosamente, gli insegnanti di religione. Non è poi chiaro quali dovrebbero essere i criteri sulla cui base valutare gli insegnanti: non possono essere di natura quantitativa ma devono evidentemente applicarsi alla capacità del docente di trasmettere il sapere e di educare i propri alunni alla capacità critica. Forte di tali convinzioni, l'opposizione affiancherà la società attiva in tutte le proteste che riterrà di condurre contro l'inaccettabile politica del Governo in materia di istruzione pubblica. (Applausi dai Gruppi IdV e PD. Congratulazioni).