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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 432 del 05/10/2010


LUSI - Al Presidente del Consiglio dei ministri - Premesso che:

si apprende dalla stampa (si veda il "Corriere della Sera", inserto Sette, dell'8 luglio 2010) che una famiglia di Paganica (L'Aquila), una delle aree più colpite dal terremoto in Abruzzo del 6 aprile 2009, non essendo destinataria di un immobile del progetto C.A.S.E., avrebbe provveduto alla costruzione della propria abitazione - un prefabbricato in legno del costo di 70.000 euro, per dieci persone - rinunciando ad essere alloggiati presso alberghi a spese dello Stato;

dall'articolo di stampa citato sembra che il Governo, dall'ottobre 2009, avrebbe speso 6.600 euro al mese per pagare le spese di permanenza in albergo di una famiglia di quattro persone, rimasta senza una casa a causa del terremoto;

se ciò venisse confermato si sarebbe di fronte a una vicenda gravissima che dimostra uno spreco di denaro e soprattutto di tempo sottratto alla ricostruzione, poiché con i soldi spesi per il soggiorno in hotel poteva essere costruita una casa in poco tempo che avrebbe tolto tanta gente dagli alberghi e prodotto risparmi di spesa,

si chiede di sapere:

se corrisponda al vero che la famiglia di Paganica intervistata abbia rinunciato ad essere alloggiata in alberghi a spese dello Stato e solo con le proprie forze, in una settimana, abbia provveduto a costruire un prefabbricato in legno del costo di 70.000 euro;

se corrisponda al vero che mantenere una famiglia di quattro persone in albergo costi oltre 79.000 euro (risultato di 6.600 euro moltiplicati per 12 mesi) per un anno;

se il Presidente del Consiglio dei ministri non ritenga necessario aprire un'indagine per accertare i fatti e verificare se non vi siano responsabilità.

(3-01621)