THALER AUSSERHOFER (UDC-SVP-Aut:UV-MAIE-IS-MRE). Domando di parlare per dichiarazione di voto in dissenso dal mio Gruppo.
PRESIDENTE. Ne prendo atto e le do la parola.
THALER AUSSERHOFER (UDC-SVP-Aut:UV-MAIE-IS-MRE). Signor Presidente del Consiglio, parlo a nome del mio partito, la Südtiroler Volkspartei, e pertanto, anche a nome dei miei colleghi Pinzger e Peterlini. Sin dall'inizio di questa legislatura noi abbiamo fatto una precisa scelta politica: la politica dell'autonomia decisionale, senza stringere a livello nazionale patti o alleanze politiche, e la politica dei fatti concreti, valutando nel merito i singoli provvedimenti. Continueremo anche in futuro a dare il nostro contributo su temi concreti. Sosterremo quelle misure che effettivamente daranno delle risposte ai problemi dei cittadini e contrasteremo, invece, quelle misure che riterremo inopportune.
Signor Presidente, lei ha riconfermato nel suo programma l'impegno del Governo ad attuare le riforme urgenti e necessarie per il Paese, ad introdurre misure a favore della famiglia, per lo sviluppo economico, per l'innovazione, la ricerca e il mercato del lavoro: speriamo che finalmente agli annunci seguano i fatti.
Abbiamo apprezzato il riferimento che ha fatto alle autonomie speciali, confermando la volontà del Governo di realizzare il federalismo fiscale rispettando le autonomie speciali, con l'impegno di salvaguardarne le peculiarità. Sono molto importanti le intese raggiunte tra il Governo e le nostre Province autonome, con l'accordo di Milano, in merito ai nuovi assetti finanziari che ora dobbiamo attuare. Restiamo pertanto in attesa di un confronto serio su fatti concreti, nella speranza che la politica, per il bene del Paese, riesca a superare le contrapposizioni e quei litigi scaturiti da inspiegabili personalismi.
Per senso di responsabilità, ma anche per tenere fede alla nostra linea politica, ossia di operare in autonomia decisionale senza pregiudizi, annuncio la nostra astensione che, nel rispetto del Regolamento del Senato, si traduce in una non partecipazione al voto. (Applausi dal Gruppo PdL).