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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 431 del 30/09/2010


PASTORE (PdL). Signora Presidente, signor Presidente del Consiglio, onorevoli colleghi, in pochi minuti svolgerò un intervento da operaio di quest'Aula - se il Presidente mi consente questo termine - essendo uno dei tanti operai di Aula, presenti sia tra i banchi della maggioranza che dell'opposizione, per testimoniare in questa veste il grande lavoro che il Governo e questa maggioranza hanno svolto in questi due anni e mezzo circa e l'impegno che, al di là della decretazione d'urgenza, vi è stato nelle Commissioni e nelle Assemblee plenarie di Camera e Senato.

Ho ascoltato con grande attenzione i punti indicati dal Presidente del Consiglio, e chiaramente non mi hanno rivelato sorprese. Si è ribadita una politica che è nata con l'elezione del 2008 e che è proseguita anche in questi mesi di polemiche, tant'è che in questo periodo sono andati comunque avanti importanti provvedimenti. Posso citarne due che - a mio avviso - sono centrali nella filosofia di questa maggioranza: quello sulla semplificazione, che completa e porta avanti quel processo che cerca di porre al centro del sistema il cittadino, la famiglia, l'impresa, liberando i privati dagli orpelli, dai lacci e dai lacciuoli della pubblica amministrazione, e quello di riforma delle autonomie locali. Con il federalismo fiscale si stanno costruendo le fondamenta di questa grande rivoluzione istituzionale e costituzionale; con la riforma della Carta delle autonomie si realizza un edificio che deve corrispondere alle possibilità che il federalismo fiscale attribuisce a Comuni, Province, a Città metropolitane e a tutte le articolazioni territoriali.

Però, signor Presidente, se ho chiesto di intervenire è perché voglio parlarle anche da abruzzese, perché una delle testimonianze più importanti della politica del fare è stato proprio il modo con cui si è affrontata la tragedia abruzzese. Mi riferisco non solo alla fase emergenziale, ma anche a quella della ricostruzione, fase questa, estremamente difficile, complessa, articolata, che compete soprattutto agli abruzzesi saper realizzare. Il Governo non viene meno ai suoi compiti e alle sue responsabilità, e di questo - le posso assicurare, signor Presidente - gli abruzzesi sono consapevoli, e per questo la ringraziano: la maggioranza (come al solito) è silenziosa, e si ascoltano solo minoranze turbolente e chiassose, ma sappia che non solo c'è la riconoscenza, ma anche l'affetto del popolo abruzzese.

Un'altra questione che riguarda l'Abruzzo, ma anche tutta la Nazione, è quella della giustizia: l'Abruzzo infatti, dopo il terremoto naturale, ha subito un nuovo terremoto giudiziario e - ahinoi - il pilastro di questo terremoto è stato il ricorso e l'abuso delle intercettazioni telefoniche. Credo sia doveroso per il Governo e per questa maggioranza perseguire l'obiettivo di ricondurre uno strumento di indagine certamente utile e in molte circostanze anche necessario entro alvei di ragionevolezza. Affermo ciò perché attualmente vi è un'inchiesta presso la procura di Pescara che ha colpito duramente l'amministrazione abruzzese e il PdL, rappresentato come una conventicola di affaristi, traffichini e corrotti, prescindendo da responsabilità - eventualmente tutte da accertare - di carattere personale, non suffragate, sul piano delle indagini da testimonianze e da prove diverse da quelle derivanti dalle intercettazioni.

Quel che è più grave - e chiudo, Presidente, anzi la ringrazio per la tolleranza - non è che si usino mezzi di prova inadeguati per creare o sostenere teoremi giudiziari, quanto che questi mezzi di prova vengano diffusi sulla stampa e che il fango che viene a colpire cittadini, non solo eccellenti, ma anche comuni, difficilmente potrà essere lavato. Questo è un compito che dobbiamo attribuirci, perché dobbiamo continuare a realizzare i principi dello Stato di diritto che così, invece, sono stati brutalmente calpestati. (Applausi dal Gruppo PdL. Congratulazioni).

PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Gramazio. Ne ha facoltà.