CIARRAPICO (PdL). Signor Presidente del Consiglio, ieri ella nobilmente ha ignorato che c'erano 35 rinnegati alla Camera dei deputati. Quando ho sentito parlare Bocchino ho pensato che il mio amico Pinuccio Tatarella si sarebbe rivoltato nella tomba. E non poteva essere altrimenti.
Ella, signor Presidente, pensava che fosse casuale quel rinnegamento? No, era necessario, perché era stato impartito un ordine: non farci raggiungere i fatidici 316 voti. Non erano quindi rinnegati casuali: erano rinnegati mandati, erano rinnegati che avevano un compito da svolgere. Signor Presidente, 35 parlamentari che non sarebbero mai stati eletti se non li avesse fatti eleggere lei. Torneranno nell'ombra, come nell'ombra tornerà il titolare di quella terza carica dello Stato che ella molto generosamente gli aveva affidato. Fonderà un partito, speriamo che abbia già ordinato le kippah con le quali si presenteranno. Perché di questo si tratta: chi ha tradito una volta tradisce sempre. L'onorevole Fini può darsi pure che svolga una missione, ma è una missione tutta sua personale: se la tenga.
Quando andremo a votare - perché andremo a votare - vedremo quanti voti prenderà il transfuga Fini. (Applausi dal Gruppo PdL).
PRESIDENTE. È iscritta a parlare la senatrice Thaler Ausserhofer. Ne ha facoltà.