NANIA (PdL). L'impegno riformista del Governo è il cuore dell'intervento del presidente Berlusconi. Il rispetto della sovranità è una questione centrale con cui le democrazie devono confrontarsi: la sovranità appartiene al popolo e non può essere espropriata da Governi espressione di maggioranze diverse da quelle scelte dai cittadini alle elezioni politiche, ipotesi che invece ritengono possibile, anzi auspicabile, i fautori di un terzo polo centrista. Costoro, che si proclamano espressione di una figura politica, il centro, sconosciuta alle altre democrazie mature (dove i moderati si schierano, coerentemente, nella parte avversa ai socialisti) tentano un pericoloso ritorno al passato, nel quale il principio costituzionale della sovranità popolare veniva subordinato agli interessi di partito. L'azione, coerente e innovativa, del Governo Berlusconi non può che essere sostenuta, quindi, da tutti coloro che hanno a cuore il cambiamento e la modernizzazione del Paese. In tale processo, particolare risalto va dato all'impegno garantito dal Presidente del Consiglio per l'affermazione di un concetto di indipendenza della magistratura coerente al dettato costituzionale e di una visione del principio di legalità più rispondente agli interessi della collettività. (Applausi dal Gruppo PdL, del senatore Alberto Filippi e dai banchi del Governo. Molte congratulazioni).