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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 431 del 30/09/2010


CASSON (PD). Da anni il Presidente del Consiglio annuncia grandi riforme nel campo della giustizia che però, alla prova dei fatti, si risolvono in un nulla di fatto. La piccola riforma del processo civile, inserita nel collegato alla finanziaria, non ha prodotto miglioramenti apprezzabili; la digitalizzazione è rimasta a livello sperimentale; l'introduzione di nuove figure di reato è stata tratta da un disegno di legge del PD. L'opposizione non è pregiudizialmente ostile alla riforma del CSM o ad un intervento legislativo sulla responsabilità disciplinare e civile dei magistrati, ciò tuttavia non aiuta ad accelerare i processi. Il Parlamento attende da più di un anno una risposta del Ministro della giustizia su diverse proposte, riguardanti le circoscrizioni giudiziarie, il conflitto di interessi, la trasparenza degli appalti, l'effettività della pena, i giudici di pace. Ma il Governo appare interessato esclusivamente a salvare il premier dai processi, a imbavagliare la stampa, a tutelare gli interessi della cosiddetta cricca. In questo scenario è comprensibile che i problemi della sicurezza e della giustizia - settori che sono stati colpiti da tagli cospicui, decisi prima della crisi economica - si siano aggravati. (Applausi dal Gruppo PD).