BERLUSCONI, presidente del Consiglio dei ministri. Alla Camera il Governo ha ottenuto la maggioranza più ampia di tutta la legislatura e ciò è motivo di soddisfazione, perché quel voto chiude un periodo di polemiche interne: tutti i parlamentari eletti nella maggioranza hanno confermato la loro scelta di campo e anche chi ha deciso di uscire dal PdL sosterrà l'Esecutivo con responsabilità. Un serio partito di centro come l'UDC e una forza politica come il PD che aspira a governare dovrebbero guardare oltre le convenienze politiche immediate e approdare a una sintesi nell'interesse del Paese: il Governo auspica la partecipazione dell'opposizione all'azione riformatrice che caratterizzerà la restante parte della legislatura, ma ciò non sarà possibile finché le posizioni più riformiste non saranno scisse da quelle giustizialiste. Il senatore Zanda ha espresso giudizi erronei ed ingenerosi sulla politica estera del Governo: lungi dall'aver assunto un ruolo di secondo piano negli scenari politici internazionali, l'Italia gode invece all'estero di grande rispetto, proprio perché è riuscita a conseguire successi politici straordinari, anche grazie alle relazioni personali ed all'influenza del Presidente del Consiglio, che hanno avuto un ruolo decisivo nel ristabilimento dei rapporti tra Occidente e Federazione russa in momenti particolarmente difficili dal punto di vista diplomatico e nel convincere l'Amministrazione Obama ad adottare il piano di salvataggio delle banche statunitensi. Grazie all'iniziativa che ha condotto al superamento della questione coloniale, poi, i rapporti tra Italia e Libia non sono mai stati così sereni e proficui. Coglie l'occasione, di fronte al fraintendimento che alcune parole di un senatore possono aver ingenerato, per confermare l'amicizia tra Italia e Israele: tutelare l'identità di Israele significa trasmettere alle generazioni future un messaggio di libertà e di democrazia. È singolare che l'azione positiva dell'Esecutivo in materia economica sia riconosciuta più all'estero che in Italia, ma ciò è dovuto ad un'informazione principalmente vicina all'opposizione. L'ambiente è al centro delle preoccupazioni del Governo, come è testimoniato dalle numerose iniziative adottate: il piano contro il dissesto idrogeologico, il recupero di efficienza nelle procedure autorizzative ambientali, la revisione del codice ambientale e la lotta all'ecomafia con l'adozione del sistema telematico di tracciabilità dei rifiuti. A quest'ultimo riguardo, va chiarito che il problema dei rifiuti a Napoli è stato definitivamente risolto, grazie alla presenza di discariche e di un termovalorizzatore; ciò che non funziona, invece, è la raccolta dei rifiuti, che è nella completa responsabilità del Comune di Napoli, amministrato dal centrosinistra. Dopo che i Governi di sinistra hanno trasformato la scuola in un grande ammortizzatore sociale senza curarsi della preparazione dei precari, della formazione degli studenti e della loro capacità di inserirsi nel mercato del lavoro, il Governo non ha operato tagli, ma ha razionalizzato le spese ed investito su innovazione, formazione, valorizzazione del merito dei docenti ed edilizia scolastica. Per quanto riguarda l'agenda bioetica, su cui si è registrato l'interesse del mondo cattolico, la centralità della persona e la difesa del valore della vita intesa come bene primario sono al centro dell'azione del Governo. La preoccupazione della Lega Nord riguardo alle infrastrutture nel Settentrione sono infondate, come si può rilevare dallo stato di avanzamento dei lavori pubblici: obiettivo del Governo è colmare il ritardo in cui le grandi infrastrutture versano in tutto il Paese. L'Esecutivo continuerà sulla strada già intrapresa per rendere lo Stato più efficiente e vicino al cittadino e per mettere in campo misure che possano favorire la ripresa economica, che è già avviata. Per questo vanno superati i nodi che danneggiano la competitività delle imprese italiane, ad esempio intervenendo sull'infrastrutturazione energetica. Pone quindi la questione di fiducia sull'approvazione delle identiche risoluzioni nn. 1, 2 e 3. (I senatori dei Gruppi PdL e LNP si levano in piedi. Vivi, prolungati applausi dai Gruppi PdL, LNP, FLI e dai banchi del Governo. Molte congratulazioni. Commenti ironici dal Gruppo PD).