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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 431 del 30/09/2010


CAMBER - Al Ministro della difesa - Premesso che:

l'Italia partecipa a diverse missioni internazionali di pace;

fra di queste, dall'agosto 2003 l'Italia fa parte con il proprio esercito della forza di intervento internazionale denominata "International Security Assistance Force" (ISAF), che ha il compito di garantire un ambiente sicuro a tutela dell'autorità afghana che si è insediata a Kabul il 22 dicembre 2001 a seguito della risoluzione n. 1386 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite del 20 dicembre 2001;

iniziata come missione multinazionale, dall'agosto 2003 il contingente è passato alle dipendenze della Nato;

in tale quadro, pur mantenendo le responsabilità assunte nell'area della capitale Kabul, l'Italia ha preso la responsabilità di uno dei cinque settori regionali, in cui l'Afghanistan è stato suddiviso, il Regional Command West;

dal 1° settembre 2010 è iniziato il trasferimento dall'Italia alla zona di Herat dei reggimenti della brigata alpina Julia, comandata dal generale di brigata Marcello Bellacicco, che a ottobre assumerà la guida del Regional Command West, il comando Nato con base appunto a Herat;

in particolare, militari appartenenti al VII reggimento della brigata alpina Julia hanno rilevato le basi e l'area di responsabilità precedentemente affidate agli americani nei distretti di Bakwa, Gulistan e Por Chaman della provincia di Farah, dando vita alla cosiddetta "task force south east";

da informazioni diffuse nell'ambito della brigata alpina sembrerebbe che le condizioni in cui i militari italiani hanno trovato le basi da presidiare e nelle quali alloggiare sgomberate dagli americani, siano in pessime condizioni sia dal punto di vista logistico che della sicurezza rispetto ad altre basi dell'area di competenza,

si chiede di sapere:

quali siano le reali condizioni delle strutture di alloggio e di servizio nelle quali sono acquartierati i militari italiani della "task force south east", con particolare riferimento alle dotazioni di sicurezza;

in quali tempi sia possibile intervenire al fine di adeguare le caratteristiche logistiche e di sicurezza delle basi utilizzate dagli alpini nei distretti di Bakwa, Gulistan e Por Chaman della provincia di Farah al livello delle altre basi utilizzate dai soldati italiani in Afghanistan.

(4-03752)