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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 428 del 23/09/2010


MAZZATORTA (LNP). L'innegabile eterogeneità del provvedimento dovrebbe stimolare una semplificazione delle procedure parlamentari e non indurre a contestare il contenuto del disegno di legge, che propone una riforma condivisibile e ampia, intervenendo positivamente su materie importanti, quali il regime di impugnazione dei licenziamenti, gli ammortizzatori sociali, la flessibilità dell'orario di lavoro, il lavoro irregolare. Il testo accoglie infatti i rilievi sollevati dal Capo dello Stato, trovando un punto di equilibrio avanzato, che consentirà di prevenire l'insorgere delle controversie lavorative e di semplificarne la soluzione, a tutto vantaggio dei lavoratori e dei datori di lavoro. Le argomentazioni del senatore Ichino, secondo cui l'estensione dell'arbitrato al pubblico impiego comporterebbe necessariamente delle malversazioni, non sono condivisibili, mentre vanno evidenziate positivamente le riforme in materia di certificazione dei contratti di lavoro e l'introduzione del principio della maggiore rappresentatività a livello territoriale nella composizione delle commissioni di conciliazione. Va infine criticato il comportamento dei senatori del Partito Democratico, che in occasione delle recenti audizioni delle rappresentanze sindacali, tenutesi in Commissione lavoro, hanno contestato la presenza dei rappresentanti del SIN.PA. (Sindacato Padano), uscendo addirittura dall'Aula. (Applausi dai Gruppi LNP e PdL. Vivaci commenti dal Gruppo PD).