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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 416 del 29/07/2010


SBARBATI (UDC-SVP-Aut:UV-MAIE-IS-MRE). A nome delle altri componenti del Gruppo (UDC, MAIE, IS e MRE) dichiara, pur riconoscendo gli elementi di innovazione presenti nel testo, il voto contrario in quanto la riforma non è adeguatamente sostenuta dal punto di vista finanziario. Inoltre, anche se il disegno di legge rappresenta un cambiamento di rotta laddove segnala il passaggio da un'università di massa ad una basata sul merito e su una nuova governance, non porta fino in fondo il progetto riformatore in quanto non vi è stato il sufficiente coraggio di procedere all'abolizione del valore legale del titolo di studio. Questo è infatti l'anello mancante che avrebbe garantito effettivamente un'università di eccellenza, competitiva sul piano del merito e della ricerca, e soprattutto in grado di trasfondere nella società i risultati dell'intelletto. Sconcertante e contraddittoria rispetto alla volontà di procedere alla riforma delle professioni liberali appare al riguardo la posizione assunta dal Gruppo del PD sul valore legale del titolo di studio. (Applausi dalle senatrici Mariapia Garavaglia, Magistrelli e Poli Bortone).