MARCUCCI (PD). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MARCUCCI (PD). Signor Presidente, onorevoli colleghi, oggi ricorre il primo anniversario del disastro ferroviario che ha sconvolto Viareggio, che ha causato la morte di 32 persone e centinaia di feriti.
Il 29 giugno del 2009, poco prima di mezzanotte, un treno merci transita dalla stazione di Viareggio: procede da nord verso sud, da La Spezia in direzione di Pisa, col suo convoglio di 14 vagoni cisterna carichi gas. La stazione è stata appena superata quando il treno raggiunge una linea ferrata costeggiata dai palazzi; in parallelo corre via Ponchielli. È in questo punto che il merci 50325 deraglia. Il primo carro cisterna trascina fuori dai binari altri quattro dei 14 vagoni che non sono proprietà delle Ferrovie dello Stato, ma appartengono a una società straniera, la Gatx con sede a Vienna. Solo uno si spezza, urtando contro un paletto di ferro piantato in prossimità dei binari: purtroppo basta a causare l'immane disastro. Le esplosioni e le fiamme investono i palazzi e la strada. Una palazzina, dove vivono 18 persone, si sbriciola. Una più piccola, monofamiliare, prende fuoco. A pochi minuti dalla mezzanotte, via Ponchielli non esiste più.
I segnali premonitori erano stati numerosi sulla rete ferroviaria; nessuno, tuttavia, decise di intervenire. Le responsabilità debbono, dunque, essere accertate. La giustizia sta facendo il suo corso e noi, con fiducia nella magistratura, aspettiamo.
È un dolore grande per tutta la città, e una responsabilità enorme per tutte le istituzioni. Quest'Aula ha onorato il proprio ruolo, proprio pochi giorni fa, grazie all'impegno straordinario del presidente Schifani e con la collaborazione di tutti i colleghi, nessuno escluso, approvando una legge straordinaria che prevede un risarcimento di 10 milioni di euro per i familiari delle vittime. Un ringraziamento particolare va al relatore, il senatore Baldini, e alla senatrice Granaiola
La Regione Toscana, attraverso il commissario Martini, a cui è subentrato il nuovo presidente Enrico Rossi, ha già speso 15 dei 19 milioni di euro disponibili per la ricostruzione. Ma ad un anno da quel disastro dobbiamo assumere l'impegno politico e morale di rendere il trasporto delle merci pericolose più sicuro. Perché, vedete, pochi mesi dopo la tragedia di Viareggio lo stesso treno merci ha preso fuoco a Giuncarico, nei pressi di Grosseto, trasportando nuovamente GPL, e questo è un pericolo che ancora esiste sulla nostra rete. Dobbiamo fare una verifica a tutto campo, non solo per i cittadini di Viareggio, ma per tutto il Paese.
Interpretando il sentimento di tutto il Senato, voglio esprimere a nome del Gruppo del Partito Democratico il mio cordoglio ai familiari delle vittime ed alla città di Viareggio per questo triste, drammatico primo anniversario della strage, con l'impegno di tutti perché episodi come questo non accadano più. (Applausi dal Gruppo PD).