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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 399 del 29/06/2010


BODEGA (LNP). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

BODEGA (LNP). Signor Presidente, onorevoli senatori, ricordiamo con dolore la tragedia di Viareggio, che ha colpito la sensibilità dei cittadini per le sue modalità, per quelle fiamme nella notte che richiamavano l'inferno, per lo strazio e le vite umane bruciate in un attimo, per una responsabilità oggettiva. Ancora si indaga, ma - come spesso accade nel nostro Paese - le vittime e i loro familiari non riescono ad essere né risarciti né riscattati. Si deve allora dare atto a questa maggioranza e a tutto il Parlamento che, di fronte all'emergenza, si sanno muovere con tempestività, efficacia e concretezza.

Si è intervenuti in modo significativo con ragionevole rapidità e proprio qui al Senato, come ha ricordato lei, signor Presidente, siamo già in una fase avanzata di quel processo che deve portare sollievo in tutti i sensi a chi è stato colpito. Non è certamente il caso - e me ne guardo bene - di assumere toni retorici e tanto meno trionfalistici. Mi pare, però, si possa ascrivere a questo Parlamento il merito di non trasformare il terremoto dell'Aquila in un'altra Irpinia e la tragedia di Viareggio in un dramma suggellato dai telegrammi di cordoglio della prima ora. (Applausi dal Gruppo LNP).