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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 399 del 29/06/2010


PRESIDENTE.

BUGNANO (IdV). Non essendosi concluso l'esame in Commissione, ai sensi dell'articolo 44, comma 3, del Regolamento, il disegno di legge n. 2150-B sarà discusso nel testo approvato dalla Camera dei deputati e senza relatore. Nell'illustrare la questione pregiudiziale QP1, ricorda che il Presidente della Repubblica ha sottolineato in più occasioni che l'uso improprio della decretazione d'urgenza produce una cattiva legislazione. Il decreto-legge in esame è privo dei requisiti di necessità e di urgenza e la stessa maggioranza ha manifestato perplessità in relazione alle frettolose modifiche introdotte dall'altro ramo del Parlamento. L'approvazione di un disegno di legge sulla stessa materia avrebbe consentito una discussione approfondita e migliori risultati. (Applausi dal Gruppo IdV).

VITA (PD). Illustrando la pregiudiziale QP2, pone l'accento sulla mancanza dei requisiti previsti dall'articolo 77 della Costituzione, sulla violazione dell'articolo 117, che assegna la materia dello spettacolo alla legislazione concorrente delle Regioni, sul mancato rispetto dell'autonomia di fondazioni di diritto privato e sull'illegittimità dei reiterati tagli alla cultura, al sapere, all'informazione operati da un Governo che abusa sistematicamente della decretazione d'urgenza e della questione di fiducia. (Applausi dal Gruppo PD).

Con votazione seguita da controprova, chiesta dal senatore GIAMBRONE (IdV), il Senato respinge la questione pregiudiziale avanzata con diverse motivazioni dallo stesso senatore Giambrone e da altri senatori (QP1) e dal senatore Vita e da altri senatori (QP2).