BONDI, ministro per i beni e le attività culturali. Si rammarica del mancato riconoscimento da parte dell'opposizione delle positive modifiche apportate al testo grazie al dibattito parlamentare e spesso derivanti dalle proposte emendative delle forze di minoranza che hanno avuto un atteggiamento responsabile e costruttivo. La puntuale discussione del testo, su cui non è stata posta la questione di fiducia, ha dunque consentito di migliorare la riforma, che getterà le basi per il rilancio del settore lirico-sinfonico italiano. (Applausi dal Gruppo PdL).