il coordinamento dei Sindaci della penisola sorrentina da tempo denuncia la gravissima carenza del personale medico, paramedico, tecnico ed amministrativo nelle strutture ospedaliere del territorio che ha assunto dimensioni tali da compromettere nell'immediato l'assistenza sanitaria ordinaria e di emergenza dei due presidi (Sorrento e Vico Equense), se non addirittura di causare l'interruzione di taluni servizi essenziali;
il progressivo depauperamento del personale non ha consentito nel tempo un'adeguata manutenzione delle strutture sanitarie e del patrimonio tecnologico con serie ripercussioni in termini di qualità del sevizio medesimo;
sono utenti degli ospedali riuniti e dei servizi territoriali distrettuali non solo i residenti della penisola sorrentina (circa 100.000 abitanti) ma anche parte dei residenti della costiera amalfitana (Positano, Vettica Maggiore, fino a Praiano) oltre ai turisti (circa 2.500.000 presenze annue nella sola città di Sorrento) che si attendono una pronta e quantomeno dignitosa assistenza sanitaria,
si chiede di sapere:
se risulti al Governo corrispondente al vero che nella ASL NA 3 Sud vi sono presidi ospedalieri chiusi secondo la legge regionale n. 16 del 2008, o in via di chiusura, con personale sanitario e para-sanitario in esubero che potrebbe essere utilizzato presso gli ospedali riuniti della penisola sorrentina;
se risulti altresì se si intendano o meno confermare le convenzioni in corso con il personale, nella consapevolezza che, in caso contrario, i responsabili delle strutture sanitarie sarebbero chiamati a rispondere per non aver garantito il diritto alla salute dei cittadini ed ospiti;
se sia vero che ad alcuni presidi della ASL NA 3 Sud, presidi in qualche caso da chiudere, sono stati assegnati fondi per "prestazioni aggiuntive" che più razionalmente dovrebbero essere destinati a favore degli ospedali riuniti della penisola sorrentina;
se il Governo non ritenga di attivarsi, per quanto di competenza, affinché, da un lato, siano valutate positivamente e in tempi rapidissimi le richieste di trasferimento da parte di personale da altre ASL a quella del territorio sorrentino e, dall'altro, si proceda, con altrettanta sollecitudine, ad una razionalizzazione dei servizi sanitari tra le diverse strutture del territorio.
(3-01385)