le Officine manutenzione ciclica (OMC) sono strutture attrezzate per la manutenzione, il rinnovamento e la riparazione di locomotive o carrozze ferroviarie danneggiate da incidenti o avarie;
attualmente in Italia sono attivi diversi impianti tra cui quello dislocato nell'area di San Nicola di Melfi in Basilicata che impiega oltre 50 unità lavorative;
il gruppo delle Ferrovie dello Stato ha annunciato di voler chiudere entro la fine dell'anno le Officine di Melfi;
tale decisione avrebbe conseguenze gravissime sul territorio e sui lavoratori, che difficilmente potrebbero trovare nell'immediato una diversa collocazione;
oltre alla perdita di posti di lavoro, non solo per i lavoratori direttamente impiegati nell'impianto ma anche per le unità lavorative legate all'indotto (fornitori, pulizie, eccetera), si assisterebbe alla dispersione di professionalità e specializzazione di operai che da anni garantiscono la sicurezza dei trasporti su rotaie;
la dismissione dell'impianto azzererebbe, altresì, la presenza di Trenitalia in Basilicata e comporterebbe l'ulteriore indebolimento dell'area industriale di Melfi;
è necessario pertanto adottare ogni utile iniziativa per garantire i livelli occupazionali del sito lucano e un futuro produttivo ad una struttura che opera in un settore significativo per il territorio regionale quale quello ferroviario,
l'interrogante chiede di sapere:
se i Ministri in indirizzo, ciascuno per quanto di competenza, siano a conoscenza di quale sia la strategia di Trenitalia in merito alle officine di riparazione in Italia e nello specifico alla struttura di San Nicola di Melfi;
se e quali iniziative intendano assumere per scongiurare la chiusura dell'impianto lucano e garantire i livelli occupazionali e la sicurezza del posto di lavoro;
se ritengano opportuno aprire un tavolo di confronto con i vertici di Trenitalia per ricercare soluzioni per un rilancio produttivo delle OMC di San Nicola di Melfi.
(3-01380)