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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 399 del 29/06/2010


LANNUTTI - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'economia e delle finanze e delle infrastrutture e dei trasporti - Premesso che:

in seguito alla realizzazione della nuova sede direzionale dell'Alitalia, che sorgerà all'interno del perimetro dell'aeroporto di Fiurnicino, Acciona Infrastructuras, il colosso spagnolo delle costruzioni, ha presentato una missiva al vettore aereo, alla società di gestione presieduta da Fabrizio Palenzona e alla controllata Gemma, all'Ente nazionale per l'aviazione civile (Enac), all'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture e, infine, all'Associazione nazionale dei costruttori edili (Ance);

in particolare Acciona chiede di verificare la veridicità e la fondatezza del fatto che per detta operazione, il cui importo è valutato intorno ai 30 milioni di euro, non si è proceduto ad una gara pubblica internazionale ma si è conferito direttamente l'incarico a una società di costruzioni della capitale, la Cfm 97 Srl. Quest'ultima, inoltre, fa riferimento, tra gli altri, a Fabio Banal, membro del Comitato per la tutela dei diritti delle imprese fornitrici del gruppo Alitalia;

nel ricorso la famiglia Entrecanales, proprietaria di Acciona, precisa che la realizzazione della nuova sede direzionale Alitalia-Cai, rientrando nelle attività di valorizzazione degli spazi aeroportuali gestiti da Aeroporti di Roma (AdR), è senz'altro qualificabile tra le attività relative allo sfruttamento di un'area geografica ai fini della messa a disposizione di aeroporti. Secondo i vertici di Acciona l'opera è da ritenersi assoggettabile alle procedure concorsuali previste dal codice dei contratti pubblici in relazione ai settori speciali. Anche perché, si legge nella lettera, la quota con la quale la società di gestione degli aeroporti romani partecipa alla realizzazione dell'opera è di importo ragionevolmente superiore alla soglia di rilevanza comunitaria (4,845 milioni di euro);

siccome il gruppo spagnolo avrebbe avuto titolo e interesse a partecipare alla procedura di selezione che, secondo indiscrezioni di mercato, avrebbe dovuto portare all'apertura di una gara da 20-30 milioni di euro, Acciona fa sapere di essere pronta a promuovere le più opportune azioni dinanzi a ogni competente autorità giudiziaria a tutela dei propri interessi;

considerato che la presa di posizione del gruppo spagnolo rappresenta un problema non irrilevante per Alitalla e AdR, per il settore delle costruzioni romano carente di appalti e per il sistema-Italia. Gli Entrecanales da anni investono sul nostro mercato, non solo nel core business e nello sviluppo delle energie rinnovabili ma anche a Piazza Affari. Attraverso la società di gestione Bestinver sono soci di Cofide (16,45 per cento), Cir (10,17 per cento), Stefanel 814,9 per cento), Panariagroup (10 per cento) e Grariitiflandre (5 per cento). E' stata Acciona a trovare l'accordo con Enel su Endesa, facendo del gruppo guidato da Fulvio Conti uno dei big di Spagna,

si chiede di sapere:

se corrisponda al vero, e, in caso affermativo, se ne chiede ragione, che il contratto per la costruzione della base direzionale Alitalia a Fiumicino sia stato affidato alla società di costruzioni Cfm 97 Srl senza passare da un bando pubblico internazionale;

se la procedura di assegnazione dell'incarico finora seguita rispetti le normative europee e, in caso contrario, quali iniziative urgenti intenda intraprendere il Governo perché siano adottate tutte le misure necessarie affinché il progetto in questione venga realizzato in conformità alle normativa vigenti;

se non ritenga, infine, il Governo che la scelta della Cfm 97 Srl, direttamente collegata alla persona di Fabio Banal, membro del Comitato per la tutela dei diritti delle imprese fornitrici del gruppo Alitalia, non rappresenti un evidente conflitto di interessi.

(2-00241)