RUTELLI (Misto-ApI). Pur non facendo parte della Commissione giustizia, è firmatario di alcune proposte emendative al disegno di legge in esame, il cui testo finale è frutto di lunghe trattative all'interno della maggioranza. Qualora il Governo ponesse la questione di fiducia, l'Assemblea sarebbe del tutto espropriata delle sue prerogative legislative; qualora poi il testo venisse blindato anche alla Camera, il Parlamento finirebbe per costituire solo il luogo di ratifica formale di accordi politico-legislativi assunti in altre sedi. Fa quindi appello al Presidente del Senato, visto l'intento da lui più volte manifestato di agevolare la ricerca di ampie convergenze sui temi cruciali del provvedimento, affinché sia consentito all'Aula del Senato di esaminare il testo del provvedimento e apportarvi alcune correzioni. A dimostrazione dello spirito collaborativo del suo Gruppo, raccogliendo l'esigenza di approvare in tempi rapidi il provvedimento, si dichiara disponibile a ritirare alcuni degli emendamenti presentati e ad insistere unicamente sulle proposte che incidono sugli aspetti fondamentali del disegno di legge. (Applausi dai Gruppi PD e UDC-SVP-Aut: UV-MAIE-IS-MRE e del senatore Pardi).