PORETTI (PD). La procedura seguita dalla maggioranza e dal Governo durante l'esame del provvedimento si è dimostrata incoerente, così come insensate sono anche molte delle norme contenute nel disegno di legge che, anziché rispondere all'esigenza di tutelare la privacy dell'indagato prima del rinvio a giudizio, creano pesanti vulnus al diritto di informazione dei cittadini. In particolare, il comma 26 dell'articolo unico del disegno di legge con cui si limita la ripresa audiovisiva della fase dibattimentale dei processi, sottoponendo la decisione al presidente della Corte d'appello, viola il principio sancito dal codice penale, secondo cui ogni udienza è pubblica, pena la sua nullità. Si priva il cittadino della possibilità di addentrarsi nei meccanismi della giustizia per comprenderne il reale funzionamento, come testimonia l'attività meritoria di Radio Radicale che dal 1975 realizza la trasmissione integrale di processi che hanno segnato indelebilmente la storia del Paese. Sottolinea la scarsissima presenza in Aula di senatori, sia di maggioranza che di opposizione, e l'assenza del Governo in sede di discussione sulla questione di fiducia. (Applausi della senatrice Fontana).