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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 393 del 09/06/2010


MUGNAI (PdL). Il disegno di legge all'esame dell'Aula è ispirato da linee guida che contemperano l'esigenza condivisa dall'opinione pubblica di porre rimedio all'abuso da parte della magistratura dello strumento delle intercettazioni ed alla diffusione sui media di notizie riservate, con il rispetto del diritto all'informazione garantito dall'articolo 21 della Costituzione. Occorreva in particolare limitare un uso delle intercettazioni indiscriminato e molto oneroso per il bilancio del Ministero della giustizia e tutelare il diritto, anch'esso costituzionalmente sancito, alla riservatezza. Il testo in esame, pur con qualche inevitabile margine di imperfezione, va nel senso di frenare condotte pregiudizievoli e individua le necessarie sanzioni. Non può pertanto destare scandalo che si sia stabilito che la riservatezza sia tutelata fino alla chiusura delle indagini preliminari o che sia stata individuata una procedura più ponderata per l'autorizzazione all'utilizzo delle intercettazioni, indicando anche la platea, piuttosto ampia, di gravi reati che ne giustifichino l'adozione. Né risulta accettabile la vuota retorica sull'impegno nella lotta alla criminalità organizzata, specie quando le critiche vengono rivolte al Governo che su tale terreno più di ogni altro ha conseguito risultati ragguardevoli. Annuncia pertanto a nome del proprio Gruppo che sosterrà convintamente il provvedimento in sede di votazione della questione di fiducia. (Applausi dal Gruppo PdL).