Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 393 del 09/06/2010


LUMIA - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri della giustizia e dell'interno - Premesso che:

tra il 1° e il 2 maggio del 2008 vi è stata un'incursione all'interno della segreteria politica del senatore del Movimento per l'autonomia (MPA) Giovanni Pistorio in via Palazzotto 50 a Catania;

il risultato di questa incursione è che sono venuti meno due dei tre computer presenti;

dalla dinamica dell'incursione tutto lascia pensare che gli autori fossero entrati per raggiungere un obiettivo ben preciso: impadronirsi dei contenuti dell'archivio della segreteria;

non ci sono tracce di scasso, non sono stati perpetrati dei furti particolari se non 100 euro che si trovavano in una cartellina posta all'interno di un armadio le cui ante non erano provviste di serratura e, tra l'altro, non è stato prelevato un computer nel quale non erano stati memorizzati dati rilevanti;

di recente un organo di stampa ("la Repubblica", edizione di Palermo del 15 aprile 2010) ha ripreso questa notizia del 2008 dove si ritorna sul fatto informando che la Procura aprì allora un'indagine conoscitiva e definendo la vicenda come un episodio poco chiaro;

dopo la regolare denuncia si è avuta notizia di un decreto di archiviazione da parte del giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Catania su richiesta del pubblico ministero competente;

la vicenda merita una rigorosa attenzione per la grave violazione di un ufficio di un parlamentare nazionale che, per la strana dinamica, potrebbe indurre ad ipotizzare anche che ci sia stato un coinvolgimento di settori dello Stato, come quello dei servizi segreti, che in modo illegale avrebbero potuto accedere all'interno di uno spazio tutelato dalle prerogative parlamentari del senatore Pistorio per farne un uso strumentale all'interno della sistematica aggressione che il Presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, sta subendo in questi mesi, vista la forte connessione che il senatore Pistorio ha con il Presidente della Regione Sicilia e alla luce della comune appartenenza al movimento autonomista MPA. Un movimento che sta creando una disarticolazione del sistema politico e sta contribuendo a determinare un percorso di riforme che può inclinare il consolidato potere affaristico mafioso,

si chiede di sapere:

se e quale verifica si intenda avviare con i rappresentanti del sistema dei servizi segreti italiani per escludere che vi sia stata un'operazione anomala ed illegittima ai danni del senatore Pistorio e del movimento MPA;

come si intenda tutelare l'agibilità democratica di un movimento che per le sue caratteristiche e la sua valenza riformatrice vuole agire per incidere contro i poteri forti e mafiosi, naturalmente all'interno del quadro costituzionale che assegna alla Sicilia una specialità autonomistica che va sviluppata in tutti i suoi poteri e potenzialità.

(3-01370)