Corte costituzionale, trasmissione di sentenze su ricorsi per conflitto di attribuzione
In data 1° agosto 2008, il Senato ha deliberato di costituirsi in giudizio dinanzi alla Corte Costituzionale per resistere nei giudizi per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato sorti a seguito della deliberazione dell'Assemblea del 21 dicembre 2007, con la quale, ai sensi dell'articolo 68, terzo comma, della Costituzione, sono state negate l'autorizzazione all'utilizzazione di tabulati telefonici nei confronti del senatore Giuseppe Valentino e l'autorizzazione all'acquisizione dei tabulati telefonici riferibili al medesimo senatore Giuseppe Valentino, giudizi promossi, rispettivamente, dal Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Roma e dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Roma con ricorsi notificati il 17 luglio 2008, depositati in cancelleria il 7 agosto e il 23 luglio 2008 ed iscritti ai nn. 4 e 5 del registro conflitti tra poteri dello Stato 2008, fase di merito (Doc. IV, n. 1-A/XV legislatura).
Con sentenza 26 maggio 2010, n. 188, depositata in Cancelleria il successivo 28 maggio, la Corte Costituzionale, riuniti i giudizi, ha dichiarato:
a) che spettava al Senato della Repubblica negare, con deliberazione del 21 dicembre 2007, l'autorizzazione, richiesta dal Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Roma, ad utilizzare nei confronti del senatore Giuseppe Valentino i tabulati di conversazioni telefoniche relativi ad una utenza mobile in uso a Michele Sinibaldi, acquisiti nell'ambito del procedimento penale n. 32200/06 RGNR della Procura della Repubblica presso il tribunale di Roma;
b) che spettava al Senato della Repubblica negare, con la medesima deliberazione del 21 dicembre 2007, l'autorizzazione, richiesta dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Roma nell'ambito del medesimo procedimento penale n. 32200/06 RGNR, ad acquisire i tabulati di tutte le utenze telefoniche fisse e mobili in uso al senatore Giuseppe Valentino per il periodo tra il 10 e il 20 luglio 2005.