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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 375 del 06/05/2010


PRESIDENTE. Passa all'interrogazione 3-01177 sul trasferimento della Scuola di specializzazione in geriatria dell'Università di Brescia.

VICECONTE, sottosegretario di Stato per l'istruzione, l'università e la ricerca. Riguardo l'anno accademico 2009/2010, la commissione di esperti per la razionalizzazione delle scuole di specializzazione ha individuato i principi preordinati all'attivazione di tali scuole ed i requisiti richiesti. Per quanto riguarda la Scuola di specializzazione di geriatria dell'Università degli studi di Brescia, la suddetta commissione, dopo averne stimato l'impact factor ed averlo valutato inferiore a quello dell'Università degli studi di Milano-Bicocca, ha ritenuto di aggregarla a quest'ultima. Tale aggregazione non deve essere considerata una misura definitiva, fermo restando che per il prossimo anno accademico saranno nuovamente valutati i requisiti formativi prescritti, anche sulla base delle indicazioni fornite dal senatore interrogante.

GALPERTI (PD). La ristrutturazione del comparto delle scuole di specializzazione ha portato, soprattutto per ragioni di carattere economico, all'aggregazione di un gran numero di istituti con conseguenze negative sul territorio e sull'organizzazione universitaria di città e province. La Scuola di specializzazione in geriatria di Brescia aveva un ampio bacino di riferimento, vantava standard di eccellenza ed un fattore di impatto comunque elevato. Ne consegue che provvedimenti di questa natura contrastano fortemente con i principi di autonomia e di sussidiarietà e tendono piuttosto alla concentrazione e alla riduzione di risorse in favore di grandi realtà metropolitane. Auspica quindi che sia possibile riconsiderare la decisione assunta dal comitato di esperti per il prossimo anno accademico.