MALAN (PdL). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MALAN (PdL). Signor Presidente, intervengo in merito al richiamo al Regolamento.
Il Regolamento, come ha detto il senatore Legnini, effettivamente prevede che l'apposizione della questione di fiducia sia motivata. Il ministro Vito, però, l'ha motivata.
LEGNINI (PD). Dove? Quando? Non l'abbiamo sentito.
MALAN (PdL). La motivazione è stata anche ripresa dalle agenzie. Ormai, essendo trascorso il tempo necessario, può essere consultato anche il resoconto in corso di seduta. Capiamo che le motivazioni possano non essere condivise dall'opposizione, ma l'obbligo è di motivarle, non di motivarle in modo che piacciano a tutti.
Quanto al verbale del Consiglio dei ministri, ricordo che nella scorsa legislatura sollevammo il caso di una fiducia che non risultava essere stata autorizzata dal Consiglio dei ministri: presentammo una normale interrogazione e, dopo molti mesi, ci fu risposto che, nonostante quanto alcuni Ministri avevano precisamente e specificatamente riferito alla fine del Consiglio dei ministri, quest'ultimo aveva effettivamente autorizzato l'apposizione della questione di fiducia. Mai, però, ne fu trasmessa la motivazione. Naturalmente, è facoltà del Consiglio dei ministri trasmettere il verbale, ma mi sembra ovvio che si tratti delle stesse motivazioni che il ministro Vito ha riferito poc'anzi. (Applausi dal Gruppo PdL).