Caricamento in corso...
 
 
Versione ePub Versione PDF (396 KB)

Versione standard



Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 347 del 09/03/2010


SANNA (PD). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

SANNA (PD). Signor Presidente, secondo l'articolo 60 del nostro Regolamento il processo verbale della seduta deve contenere soltanto gli atti e le deliberazioni e deve indicare, per le discussioni, l'oggetto e i nomi di coloro che sono intervenuti. Ebbene, mi pare che una stesura molto sintetica dell'oggetto di ciò che si è discusso nella seduta di mercoledì deponga per una mancata intelligibilità dal verbale dei contenuti di quella seduta. Quindi, vorrei proporre di indicare non un semplice riferimento all'ordine del giorno della seduta, ma l'oggetto degli interventi, ovviamente corredato dai nomi dei senatori intervenuti.

Per esempio, per quanto riguarda il sottoscritto, l'oggetto potrebbe essere integrato - evidentemente nel verbale appena letto l'oggetto non è stato nemmeno riferito - con espressioni del tipo: «Sui lavori svolti dalla Giunta delle elezioni e delle immunità circa la richiesta di arresto del senatore Di Girolamo e sulla circostanza che egli non si è presentato a rispondere in audizione alle domande dei senatori». Ciò vale anche in riferimento ad infiltrazioni della 'ndrangheta nelle istituzioni parlamentari - la Commissione bicamerale antimafia ha aperto un proprio dossier, un proprio capitolo d'iniziativa - e alla necessità di una riforma dell'articolo 66 della Costituzione, perché abbiamo visto che, anche a fronte della mancata volontà della maggioranza di rimuovere l'ordine del giorno del senatore De Gregorio, l'autodichia di questo ramo del Parlamento è stata fortemente compromessa.

In conclusione, chiedo che tutti questi temi vengano precisati quando nel processo verbale si riferisce l'oggetto della discussione. (Applausi dal Gruppo PD).