il quotidiano "Libero", domenica 7 marzo 2010, in un articolo a firma Giovanni Tagliapietra e Chiara Galea, dal titolo "Ospedale dei Castelli, Guzzanti svela il bluff", riporta la seguente dichiarazione del professor Elio Guzzanti, Commissario ad acta del Governo per la sanità del Lazio, che afferma: "Cari signori, il progetto esecutivo dell'ospedale dei Castelli potrà essere preso, eventualmente, in considerazione soltanto in seguito all'approvazione della rete ospedaliera; fino a quel momento non potrà essere concesso il nulla osta per l'avvio dei lavori";
nonostante questa diffida, il vice presidente della Giunta regionale del Lazio, Esterino Montino (esponente del Partito democratico e, in precedenza, de L'Ulivo), ha posto per la settima volta la prima pietra dell'ospedale dei Castelli, così come ha affermato il Consigliere regionale del Lazio Tommaso Luzzi;
è ampiamente riportato in una serie di interrogazioni in Consiglio regionale e in Parlamento come il costo dell'opera superi di 110 milioni di euro l'originale preventivo di spesa e che tale opera sia priva di tutte le necessarie autorizzazioni regionali;
inoltre, tale esborso comporterebbe un ulteriore pesante aggravio sulla spesa sanitaria, mentre si continuano ad effettuare tagli indiscriminati di posti letto pubblici ed accreditati,
l'interrogante chiede di sapere dai Ministri in indirizzo, ciascuno per le proprie competenze, se e quali azioni intendano compiere nei confronti della Regione Lazio per impedire la richiamata iniziativa che, a giudizio dell'interrogante, costituisce un ennesimo abuso.
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