in data 17 novembre 2009 l'interrogante si è già rivolto al Ministro in indirizzo segnalando la grave situazione riguardante i beni paesaggistici della provincia di Treviso in conseguenza della autorizzazione concessa dal Comune di Valdobbiadene (Treviso) per la realizzazione in località Pianezze da parte della ditta Klasse Uno srl di un'antenna per radiocomunicazioni di enormi dimensioni (circa 60 metri) in una zona di altissimo pregio paesaggistico;
in data 23 ottobre 2008 la competente Soprintendenza intimava l'inibizione e la sospensione dei lavori in considerazione del fatto che "tale struttura per la sua configurazione e l'impatto visivo che genera nel contesto inevitabilmente risulta incompatibile con il luogo ove è collocata e con il suo intorno" e che in data 3 giugno 2009 la Procura della Repubblica di Treviso ha sequestrato il cantiere per mancata ottemperanza alle disposizioni di sospensione lavori della Soprintendenza;
il Consiglio comunale di Valdobbiadene aveva individuato un sito idoneo in cui concentrare i vari radioripetitori con un minore impatto ambientale bonificando inoltre l'area da presenze abusive di altri impianti e l'attuale amministrazione; contravvenendo tale deliberazione, ha invece concesso l'autorizzazione sopra richiamata, provocando l'intervento delle autorità di tutela;
la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici delle Province di Venezia, Belluno, Padova e Treviso ha in data 16 dicembre 2009 formulato la proposta di notevole interesse pubblico dell'area interessata, ai sensi degli art. 138, comma 3, e 141 del decreto legislativo 42 del 2004 (recante "Codice dei beni culturali e del paesaggio");
l'interrogante rinnova la richiesta di conoscere, con sollecitudine, quale sia la valutazione del Ministro in indirizzo rispetto ai fatti sopra riportati e quali iniziative intenda assumere per tutelare il paesaggio unico di Valdobbiadene, gravemente compromesso dalla realizzazione dell'antenna in oggetto.
(4-02830)