NEROZZI (PD). Signor Presidente, illustrerò gli emendamenti 20.1, 20.3, 20.5 e 20.6.
Con l'approvazione della legge sulle missioni all'estero abbiamo approvato - anzi, avete approvato - un emendamento che sottraeva i militari dalle eventuali responsabilità sul terreno del non rispetto della legge sull'amianto e, più in generale, sulla sicurezza del lavoro. Avevate detto che lo Stato si sarebbe fatto carico di questi problemi. Fra l'altro, il Sottosegretario alla difesa ha detto anche un'inesattezza dicendo che queste cose risalivano a trent'anni fa, quando in quel periodo non esistevano né il decreto legislativo n. 626 del 1994 né il n. 81 del 2008, né la normativa sull'amianto, che sono tutti molto più recenti, quindi con responsabili ben individuati.
Ora, con questo articolo ci troviamo di fronte al fatto che non solo non si colpiscono i responsabili, ma non si danno neanche delle soluzioni ai lavoratori sul naviglio di Stato, che in gran parte sono militari. Questo è estremamente grave. Pensiamo che questo articolo debba essere soppresso, perché lede lavoratori e servitori dello Stato che più di altri si espongono per la sicurezza del nostro Paese, ed anche perché, fra l'altro, noi vorremmo che la politica si occupasse di queste cose e non lasciasse solo alla magistratura il compito di dare una giusta soluzione a questi lavoratori.
Negli emendamenti seguenti proponiamo delle soluzioni che almeno diano delle risposte giuridiche ed economiche a questi lavoratori che versano in condizioni economiche molto pesanti e che soprattutto, hanno messo in gioco la loro salute per lo difesa dello Stato e dei nostri impegni internazionali.
Capisco che voi non approviate niente di questa normativa, sbagliando, come altri miei colleghi hanno detto, ma almeno su questo terreno proviamo a predisporre un ordine del giorno che possa individuare - mi rivolgo al sottosegretario Viespoli: ne abbiamo discusso con il presidente Tofani nella Commissione sugli infortuni sul lavoro - la platea di questi lavoratori e anche le risorse per dare una soluzione ai loro problemi. Troviamo almeno una strada di speranza. Capisco che un ordine del giorno non risolve assolutamente il problema, ma almeno facciamoci carico del fatto che un problema esiste, fermo restando che andrebbe soppresso tutto l'articolo. (Applausi dal Gruppo PD).