GHEDINI (PD). Signor Presidente, invitiamo i colleghi e, soprattutto, le colleghe della maggioranza di Governo, a dare un segno significativo affinché in questo provvedimento ci sia, effettivamente, la volontà di migliorare le condizioni di lavoro e di partecipazione delle donne.
Finora, infatti, così non sembra. È noto che noi siamo contrari alla scelta di dilazione dei termini per l'approvazione della delega e al superamento dei Comitati per le pari opportunità contenuti nella legge n. 125 del 1991 (superamento intervenuto con le modifiche dello scorso passaggio al Senato, che li sostituiscono con dei generici comitati antidiscriminatori e per il benessere).
Io voglio richiamare, con questo ordine del giorno, l'attenzione alla necessità di rafforzare, ora e subito, le iniziative per sostenere l'effettiva promozione delle pari opportunità e della partecipazione delle donne al lavoro. Abbiamo già richiamato moltissime volte, in quest'Aula, la condizione delle donne in questo Paese e non sto, quindi, a ricordarla. È noto a tutti quale sia la situazione, rispetto agli obiettivi previsti dalla strategia di Lisbona, rispetto ai divari reddituali e rispetto alla rappresentanza nella classe dirigente e in politica.
Vi chiedo di impegnarci tutti per superare questo gap. Abbiamo l'occasione per farlo, in quanto sono incardinati al Senato diversi disegni di legge in materia di partecipazione delle donne al lavoro e di rappresentanza. Ve ne sono poi altri, presentati sia alla Camera che al Senato, che ragionano in materia di diritti di partecipazione delle donne alla governance delle imprese, con particolare riferimento alle società quotate e alle società pubbliche.
Quindi, portando avanti rapidamente la discussione su questi provvedimenti, c'è l'occasione, di fare qualcosa di concreto, e di farlo subito, per garantire una migliore partecipazione delle donne al lavoro e alla direzione di questo Paese, sia nelle imprese che nella politica.
Vi chiedo, pertanto, di esprimere un parere favorevole a questo ordine del giorno. (Applausi dal Gruppo PD).
PRESIDENTE. Invito il relatore ed il rappresentante del Governo a pronunziarsi sull'ordine del giorno in esame.