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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 345 del 03/03/2010


CARLINO (IdV). Signor Presidente, con l'emendamento 1.2 riteniamo che, se da un lato è positivo il fatto che si dia finalmente attuazione alla delega sui lavori usuranti, prevista ormai quasi tre anni fa dal Governo Prodi, non possono non essere rilevate forti perplessità in merito ai meccanismi di priorità nella liquidazione dei trattamenti pensionistici previsti, connessi alla clausola di salvaguardia contenuta al comma 2. Il meccanismo di priorità va infatti garantito in ragione della maturazione dei requisiti agevolati e a parità degli stessi dalla data di presentazione della domanda. Ciò potrebbe comportare che anche chi abbia maturato i requisiti agevolati potrebbe non vedersi riconosciuto il trattamento pensionistico perché, per una mera questione di presentazione della domanda, potrebbe trovare le risorse esaurite. (Brusìo).

PRESIDENTE. Colleghi, se si continua con questo brusìo sarò costretto a sospendere la seduta. Non avverto più: la prossima volta sospenderò la seduta.

CARLINO (IdV). L'emendamento che abbiamo presentato è volto ad introdurre come meccanismo unico per la priorità nell'assegnazione del trattamento pensionistico la durata del periodo di attività lavorativa usurante davvero svolta.

PRESIDENTE. Il restante emendamento si intende illustrato.

Invito il relatore ed il rappresentante del Governo a pronunziarsi sugli emendamenti in esame.