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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 345 del 03/03/2010


VIESPOLI, sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali. Il prolungato iter del disegno di legge ha certamente nuociuto all'organicità di un provvedimento che ha tuttavia il merito di affrontare questioni di cruciale importanza per un migliore funzionamento del mercato del lavoro. Il problema dell'abbandono scolastico deve essere affrontato secondo una prospettiva realistica anziché in base a schemi ideologici: le norme sull'apprendistato non abbassano la soglia dell'obbligo scolastico ma valorizzano un istituto che, introdotto dalla legge Biagi, non ha ancora espresso appieno le sue potenzialità, tentando di reinserire in un circuito virtuoso coloro che abbandonano il mondo della scuola. Anche le norme tese a valorizzare l'autonomia delle parti sociali, lungi dal derivare da un'impostazione individualista, sono coerenti con i principi dell'economia sociale di mercato e con una cultura tesa a valorizzare il protagonismo del mondo del lavoro. I problemi della disoccupazione e della sottoccupazione vanno affrontati con interventi sul mercato del lavoro e sul welfare capaci di superare logori schemi novecenteschi. (Applausi dal Gruppo PdL e della senatrice Sbarbati).

BAIO, segretario. Dà lettura dei pareri espressi dalla 1a e dalla 5a Commissione permanente sul disegno di legge e sugli emendamenti.