ZANDA (PD). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ZANDA (PD). Signor Presidente, io non le chiedo di cambiare opinione, ma di difendere la dignità del Parlamento. Questo è il suo compito. (Applausi dal Gruppo PD).
PRESIDENTE. Senatore Zanda, non abbiamo ancora alcun provvedimento. (Commenti del senatore Zanda). Questo è un dibattito politico che non attiene all'andamento dei lavori parlamentari. Questo Parlamento, allo stato attuale, non è stato offeso da nessuno.
ZANDA (PD). Signor Presidente, lei mi ha dato la parola: mi lasci parlare, per cortesia.
Come ha molto chiaramente illustrato la senatrice Finocchiaro, stiamo trattando una materia di delicatezza estrema. Giunge la notizia che il Governo starebbe per emanare un provvedimento d'urgenza per sospendere i processi.
Il Governo è in Aula e lei è in grado di interpellare il Presidente del Consiglio come vuole. Le chiedo di far smentire immediatamente questa notizia ovvero di consentire al maggior Gruppo di opposizione di riunirsi per valutare politicamente questo fatto gravissimo.
PRESIDENTE. Senatore Zanda, domani avrà luogo una riunione del Consiglio dei ministri per cui si potrà valutare la veridicità o no di questa notizia. Questo è un dibattito politico. (Commenti del senatore D'Alia). Senatore D'Alia, mi sembra che si stia parlando del nulla, parliamo piuttosto di attività parlamentare (Commenti del senatore Zanda); qui si approvano leggi nel rispetto dei diritti della maggioranza, dell'opposizione, del Governo, di tutti. Parliamo di questo.
ZANDA (PD). Signor Presidente, lei ha un dovere nei confronti dell'opposizione; lei ha dei doveri nei confronti dell'opposizione.
PRESIDENTE. Senatore Zanda, la ringrazio.
Ha chiesto di intervenire la senatrice Bugnano per illustrare la questione pregiudiziale QP4. (Vivaci commenti dai Gruppi PD e IdV. Alcuni senatori del Gruppo PD battono ritmicamente le mani sui banchi).