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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 309 del 12/01/2010


PRESIDENTE. Colleghi, ho ascoltato con la doverosa massima attenzione gli interventi che sono stati svolti.

Non è sfuggito al senatore Legnini il richiamo all'articolo 93 del Regolamento, in ordine alla richiesta di sospensione della discussione del provvedimento, con rinvio in Commissione, che può essere regolarmente formulata, come probabilmente verrà fatto da qui a breve, in occasione della proposizione delle questioni pregiudiziali. In quella sede l'opposizione avrà il diritto, riconosciuto dal Regolamento, di avanzare tale richiesta, su cui l'Assemblea sarà sovrana a pronunziarsi.

Conoscete benissimo la prassi consolidata del Senato - e credo anche della Camera - che non prevede il rinvio in Commissione del testo di un disegno di legge, deliberato già dalla Commissione, in assenza di un voto dell'Assemblea. Non rientra nei poteri del Presidente l'adozione di una decisione monocratica di questo tipo. Non sfugge neppure alla Presidenza, però, che ieri sono stati presentati degli emendamenti fortemente innovativi del testo esitato dalla Commissione.

Quindi, è intenzione di questa Presidenza procedere in tal senso: dar vita all'illustrazione e all'esame delle questioni pregiudiziali, con il voto dell'Aula, naturalmente dopo aver ascoltato le relazioni; successivamente, iniziare la discussione generale e, durante l'iter previsto per l'esame di questo disegno di legge, in relazione all'andamento dei lavori ed all'eventuale assenza di atteggiamenti ostruzionistici, convocare una Conferenza dei Capigruppo, la quale, nel prendere atto dell'andamento dei lavori, possa, come hanno chiesto i senatori Li Gotti e Legnini, eventualmente rimodulare i tempi, i quali sono stati assegnati, in passato, a seguito della decisione di una Conferenza dei Capigruppo che si è pronunciata all'unanimità.

Questi tempi, naturalmente, sono stati accettati da tutti i Gruppi e possono essere tranquillamente impiegati anche nell'esame del nuovo disegno di legge, tenuto conto del fatto che è stata consentita alle opposizioni la possibilità di presentare subemendamenti sino a questa sera e, quindi, di intervenire sulle loro proposte da domani in poi.

Questa, quindi, è la decisione della Presidenza.