PARDI (IdV). In una delle sue prime dichiarazioni di fronte ai drammatici episodi di Rosarno, il Ministro dell'interno ha imputato gli stessi all'eccessiva tolleranza verso il fenomeno dell'immigrazione, quando essi sono scaturiti, al contrario, dall'indifferenza verso le condizioni disumane di degrado, sfruttamento e discriminazione in cui vivevano già da tempo i lavoratori immigrati in quel territorio. Se non si possono giustificare gli atti di violenza perpetrati da alcuni cittadini extracomunitari nel corso della rivolta, non si può assolvere una comunità che si è mostrata così indifferente alle loro sofferenze e che anzi se ne è servita per lucrare profitti economici. Come lo stesso Ministro ha riferito, i cittadini immigrati presenti nella comunità erano per lo più regolari: appare quindi evidente che il problema reale da affrontare è quello di una società che affida lavori ormai non più graditi dagli italiani a persone cui vengono imposte condizioni di lavoro al limite della schiavitù e che vengono per giunta taglieggiate dalla criminalità locale. Non si potrà giungere alla soluzione di una situazione così drammatica finché non si interverrà radicalmente sul tessuto sociale ed economico di quei territori. (Applausi dai Gruppi IdV e PD. Congratulazioni).