BRICOLO (LNP). Non si può non rivolgere un encomio al Ministro e alle Forze dell'ordine per la fermezza e la prudenza con le quali hanno gestito la drammatica rivolta di Rosarno. Si è da più parti gridato al razzismo ed alla xenofobia rispetto alla reazione degli abitanti, ma questa è nata dall'esasperazione per una situazione di degrado che peraltro si protraeva da decenni e che le istituzioni locali, per lo più di sinistra, non hanno evidentemente saputo gestire. L'eccessiva tolleranza verso flussi migratori incontrollati ha prodotto gli effetti che sono sotto gli occhi di tutti. Le leggi sul lavoro e sull'immigrazione varate dall'attuale Governo, che sono state tanto criticate dall'opposizione, se applicate avrebbero evitato episodi di tale gravità. Non è un caso che le condizioni di vita e di lavoro degli extracomunitari al Nord, dove quelle leggi vengono rispettate e dove l'illegalità e il degrado non sono tollerate, sono incomparabilmente migliori. Un reale atteggiamento caritatevole non si basa sul lassismo ma sul rispetto delle regole, che garantiscono anche gli stessi immigrati. Al ministro egiziano che accusato l'Italia di razzismo ricorda che, mentre in Egitto i cristiani vengono uccisi per la loro fede, in Italia non esiste discriminazione. (Applausi dai Gruppi LNP e PdL. Congratulazioni).