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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 309 del 12/01/2010


GENTILE, CALIGIURI, SPEZIALI, BEVILACQUA, VICECONTE, NESSA, IZZO, MAZZARACCHIO - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'interno e della giustizia - Premesso che:

il dottor Sergio Bartoletti, quadro apicale del partito del Popolo delle libertà nella provincia di Cosenza, già coordinatore provinciale, e dimissionario da pochi giorni, è stato vittima, di recente, di minacce di inequivoco stampo mafioso;

pochi giorni fa, altro appartenente al partito, Luciano Marranghello, sindaco di San Lorenzo del Vallo (sempre in Provincia di Cosenza) è stato destinatario di una missiva anonima in busta chiusa nella quale vi era un proiettile e l'avvertimento: "Farai la fine di Fortugno", ucciso, come è noto, dalla mafia;

al tempo stesso interventi, avventati se non strumentali, riportati dai media, hanno adombrato che il Popolo delle libertà starebbe preparando, in Calabria, liste di candidati inquinate da presenze di indagati per mafia: cosa, ad avviso degli interroganti, assolutamente falsa quanto gravemente nociva dell'immagine del Partito oltre che di singole persone al punto che chi si è ritenuto leso è già dovuto ricorrere alle vie legali così come le intimidazioni agli aderenti al Partito sono state immediatamente denunciate agli organi competenti;

tutto ciò avviene in una regione ove l'influenza della criminalità organizzata, della delinquenza comune e di prassi di illegalità si configura come una situazione complessiva ardua da fronteggiare così come dimostrano anche i recenti avvenimenti di Rosarno;

gli interroganti auspicano che le prossime consultazioni elettorali regionali si possano svolgere in un contesto in cui il voto sia il più possibile libero e, quindi, innanzitutto liberato da intimidazioni e da strumentali campagne diffamatorie,

si chiede di sapere se i Ministri in indirizzo nelle rispettive e coordinate competenze intendano:

rafforzare, al più presto, la presenza delle Forze dell'ordine in Calabria anche in ragione delle specifiche attuali emergenze che vanno purtroppo profilandosi in occasione delle imminenti consultazioni elettorali;

valutare l'opportunità di promuovere l'adozione di norme, anche attraverso il ricorso alla decretazione d'urgenza, che prevedano inasprimenti per talune ipotesi di reato (quali, ad esempio, la minaccia, la violenza privata, la diffamazione, la calunnia) se il fatto è commesso in funzione o in occasione delle consultazioni elettorali e in danno di candidati, di esponenti politici, o di un Partito politico ovvero di una coalizione elettorale;

valutare l'opportunità di sostenere, nell'ambito nelle proprie competenze, l'attività della Commissione parlamentare antimafia, volta a garantire in Calabria un clima elettorale non inquinato da illeciti condizionamenti;

quali iniziative il Ministro dell'interno ed il Ministro della giustizia intendano adottare in relazione al fatto che nell'attuale imminenza della campagna elettorale e delle votazioni per il rinnovo del Consiglio regionale della Calabria il Partito del Popolo delle libertà è oggetto, nella Provincia di Cosenza, di gravi e non più tollerabili atti intimidatori a danno di singoli esponenti e di attentati all'immagine stessa del Partito.

(4-02504)